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8 agosto 2019

Festambiente per salvare il clima Conto alla rovescia per la kermesse nazionale del Cigno Verde

La Nazione - STA per iniziare in Maremma l'evento ambientalista più atteso dell'estate 2019. Dal 14 al 18 agosto, torna
l'appuntamento con Festambiente, il festival nazionale di Legambiente che da trentuno anni si svolge a
Rispescia. Un'edizione che sancisce un vero e proprio punto di svolta per l'associazione ambientalista.
Rinnovato nel format e nella durata, il festival quest'anno segna un importante punto a favore della battaglia
per fermare la febbre del Pianeta e lo fa attraverso una nuova declinazione di palco che sarà dedicato
interamente al messaggio #Salvailclima. Sarà Luigi Ciotti, presidente nazionale di Libera, ad aprire le porte
di Festambiente il 14 agosto. Il 16 agosto giornata evento con la costituzione della rete dei festival
sostenibili: Arezzo Wave, Umbria Jazz, Cous Cous Festival, Primo Maggio Roma, Notte della Taranta e la
rete di Keep On, insieme per essere sempre più green. Festambiente coinvolge decine di migliaia di persone
che decidono di trascorrere una o più giornate a Rispescia con la grande famiglia di Legambiente all'insegna
di temi come l'economia circolare, i parchi e la conservazione della natura, la mobilità sostenibile,
l'innovazione tecnologica, il cibo sano e bio, l'agroecologia circolare, le energie rinnovabili, l'ecoturismo, la
legalità e l'ecologia sociale. «Festambiente - ha dichiarato Angelo Gentili, coordinatore del festival e
membro della segreteria nazionale di Legambiente - da trentuno anni rappresenta un punto di riferimento
per l'ambientalismo e per le sfide che ci attendono. La storia di Festambiente è una storia di impegno e di
partecipazione ma anche di incontri, confronti, relazioni e di coraggio. Quelle che abbiamo di fronte sono
sfide epocali che richiedono appunto un grande coraggio per essere affrontate e vinte e noi di Legambiente il
coraggio di provare a cambiare le cose lo abbiamo e vogliamo trasmetterlo a chi vorrà seguirci. Per questo,
abbiamo deciso di organizzare un festival ancora più rivoluzionario del solito. Non c'è più tempo da perdere.
Hanno ragione i ragazzi e le ragazze che, seguendo l'esempio di Greta Thunberg, in questi mesi sono scesi
nelle piazze del nostro paese. Siamo stati al loro fianco per chiedere, così come facciamo dalla fine degli
anni '80, di agire subito per fermare la febbre del Pianeta, reclamando a gran voce politiche concrete contro i
cambiamenti climatici. Senza dubbio - ha concluso Gentili - quella di quest'anno sarà un'edizione ancora
più potente del solito: il Palco per il clima, il primo Concerto per il clima di Legambiente, la creazione della
rete dei festival sostenibili sono tra i cardini del trentunesimo appuntamento con Festambiente e
rappresentano un vero e proprio punto di svolta che ci consente di credere fermamente che il cambiamento
è davvero iniziato».