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L'impianto

DENOMINAZIONE:
"Impianto di Ambito per il trattamento fisico e biologico di rifiuti indifferenziati e compostaggio di qualità, Le Strillaie, Grosseto".
L'impianto si basa sulle seguenti linee di lavorazione:
1. Selezione dei rifiuti urbani indifferenziati con produzione di Css (Combustibile solido secondario) e stabilizzazione della frazione organica selezionata;
2. Compostaggio per la produzione di compost di qualità da FORSU (frazione organica rifiuti solidi urbani) e verde da raccolta differenziata.
Per questi motivi l'impianto è da considerarsi un anello del ciclo integrato di gestione dei rifiuti e si colloca a valle della raccolta differenziata ed a monte dello smaltimento.

CARATTERISTICHE:
In accordo con gli strumenti normativi e di pianificazione, Futura Spa ha provveduto ad effettuare un progetto complessivo che tenesse in considerazione i seguenti aspetti:
- localizzazione dell'impianto secondo quanto individuato dal Piano Provinciale di gestione dei rifiuti della Provincia di Grosseto perseguendo l'obiettivo di ridurre al minimo l'impatto ambientale e del suo corretto inserimento nell'ambiente preesistente;
- gestione dei flussi diversificati di Rifiuti urbani indifferenziati e assimilati provenienti dall'intero bacino di ambito e di FORSU e frazione verde da raccolta differenziata con potenzialità riferita a condizioni di picco di produzione estivo e previsione di scenari futuri;
- gestione dei rifiuti indifferenziati dell'intero Ambito Ottimale di riferimento, con potenzialità riferita a condizioni di picco di produzione estivo e previsione di scenari futuri;
- conferimento e trattamento in flussi separati per i RU indifferenziati e FORSU;
- per i rifiuti indifferenziati trattamento separato delle frazioni umide e secche così come selezionate e distinte mediante trattamento preliminare di selezione meccanica;
- per il sopravaglio di selezione da RU indifferenziati, produzione di CSS in specifica, idoneo a essere destinato al recupero energetico in termovalorizzatori o altre idonee installazioni;
- per il sottovaglio di selezione da RU indifferenziati, trattamento finalizzato alla stabilizzazione, riduzione di massa e di attività biologica, con potenzialità di produzione di matrici di processo idonee a interventi di recupero ambientale;
- per i rifiuti organici provenienti da raccolta differenziata e rifiuti verdi conferiti dalle aree di raccolta individuate dal Piano, trattamento idoneo alla produzione di compost di qualità in specifica;
- la minimizzazione della produzione di scarti e residui da collocare in discarica , con conseguente minimizzazione del fabbisogno di discarica;
- il recupero dei materiali ferrosi e non ferrosi ( alluminio) da destinare al mercato del riciclo;
- la scelta di tecniche di trattamento che riducono al minimo i problemi igienico- sanitari per il personale di gestione;

Scelte tecnologiche:
- trattamento biologico differenziato per le diverse matrici ed eseguito in biotunnel con monitoraggio e regolazione continua dei parametri di processo;
- produzione di CSS in specifica a pezzatura controllata;
- massimizzazione della qualità e quantità nella produzione di CSS, anche con recuperi di CSS secondario da vagliatura del FOS (frazione organica stabilizzata) e dalla pulizia delle plastiche sulla linea del compost di qualità;
- ottimizzazione del grado di stabilità e nella riduzione generata dalle perdite di processo nel trattamento del FOS;
- ottimizzazione del grado di stabilità e nella raffinazione del Compost di qualità;
- ottimizzazione della selezione e recupero dei metalli ferrosi e non ferrosi;
- utilizzo delle arie aspirate dai fabbricati ai fini del processo in biotunnel e trattamento di tutte le arie aspirate con biofltrazione prima del rilascio in atmosfera;
- recupero ai fini del processo delle acque di percolato e condensa.
Scelte impiantistiche:
- accessi separati all'area di impianto per automezzi e maestranze;
- flussi differenziati dal conferimento allo stoccaggio dei sottoprodotti per RU e FORSU;
- conferimenti in fossa di contenimento delle matrici in ingresso;
- costruzione modulare per consentire flessibilità di sistema;
- dimensionamento per linee di trattamento, stoccaggi e sistemi di movimentazione sui picchi di conferimento;
Scelte gestionali
- movimentazione dei flussi di materiale tra i vari moduli con pale gommate (elevata affidabilità);
- stoccaggio in emergenza dei RU e dei FORSU per almeno tre giorni sui picchi di conferimento estivi;
- realizzazione di opzioni gestionali per fronteggiare situazioni di emergenza o variazioni nelle specifiche dei sottoprodotti;
- elevata automazione e integrazione gestionale dei sistemi;
- adozione di procedure di controllo nel processo di trattamento per limitare la produzione di sottoprodotti fuori specifica o scarti di processo.