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14 aprile 2019

Rossi anticipa l'esito dell'iter («Un atto dovuto») per la riapertura. Il centrodestra all'attacco del Pd regionale e locale «Inceneritore, la risposta č scontata: no»

Il Tirreno - SCARLINO. Il presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi, annuncia che l'esito dell'iter per la riapertura dell'inceneritore, richiesta da Scarlino Energia, sarà un no. Ma che l'iter è inevitabile. «L'atto non è voluto ma dovuto». «Poiché - dice entrando nel dettaglio - la società Scarlino Energia ha presentato domanda, gli uffici della Regione Toscana non possono sottrarsi dall'avviare il procedimento per dare una risposta motivata. Tuttavia, alla luce della sentenza del Consiglio di Stato, la risposta appare francamente scontata. E anche allo scopo di evitare inutili polemiche, dico subito che, per quanto sia necessario attendere l'esito del procedimento, che dovrà essere il più veloce possibile, sarà un no». Commenta Andrea Benini sindaco di Follonica: «Bene la posizione del presidente Rossi. Finalmente si mette la parola fine per il bene e nell'interesse della comunità».Contro la riapertura si schiera anche il Pd Toscano, con Marco Simiani e Massimiliano Pescini (responsabili rispettivamente dei servizi pubblici locali e degli enti locali) in accordo con la segretaria regionale Simona Bonafè: «La sentenza del Consiglio di stato ha chiarito in modo limpido le dinamiche giuridiche e tecniche che devono portare alla dismissione definitiva dell'impianto per la sua inadeguatezza».Ma contro il Pd - e non solo contro l'inceneritore - parte all'attacco il centro destra. Doppio il colpo di Fratelli d'Italia. Il circolo di Follonica "Fabrizio Quattrocchi" ricorda che «tutta questa voglia di inceneritore purtroppo è stata appoggiata dai partiti di governo del nostro Comune» e che quindi il sindaco Andrea Benini dovrebbe smettere «di fingere di stupirsi»; Fdi invita il primo cittadino a «chiedere scusa alla cittadinanza per aver aiutato l'elezione di Leonardo Marras, già conosciuto per il suo placet all'inceneritore». Poi è la volta del consigliere provinciale di Fdi Bruno Ceccherini, che ribadisce la contrarietà alla riapertura («scelta scellerata da fermare subito») e sottolinea che dovrebbe essere la bonifica della piana a creare, e per lungo tempo, posti di lavoro. Anche Ceccherini si meraviglia che Benini ed Emilio Bonifazi «si fingano scandalizzati».Punta il mirino contro Marras, Benini e Bonifazi anche Roberto Azzi, referente della Lega per Follonica e Scarlino. «La Regione ha evidentemente deciso di non ascoltare il territorio». Di Bonifazi nota che «di colpo è diventato contro l'inceneritore, eppure non mi sembra che si fosse opposto al piano provinciale dei rifiuti che lo prevedeva». E di Benini: «Capisco il suo disagio. Si oppone all'inceneritore e prontamente viene smentito dal suo partito a livello regionale. Mi chiedo quanto possa essere credibile un sindaco che dice di no sapendo che i suoi dicono di sì. «Scontratevi nel Pd ma non sulla pelle e prendendo in giro i cittadini».