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25 gennaio 2019

In città la seconda edizione nazionale di Waste Travel 360°TM A Siena arriva la realtà virtuale per spiegare l’economia circolare agli studenti

Masi (Sei Toscana): «Sono fermamente convinto che le sfide del presente e del futuro prossimo in materia di gestione dei rifiuti siano prima di tutto di natura culturale»

Greenreport.it - Si è svolta ieri a Siena la seconda edizione nazionale di Waste Travel 360°TM, il primo progetto di realtà virtuale dedicato all'economia circolare, ideato da Ancitel Energia e Ambiente con il supporto tecnico della start up Pearleye HD Virtual Tour: finora l'innovativo strumento didattico è giunto nelle scuole attraverso una campagna itinerante che ha coinvolto 18000 studenti in 40 Comuni italiani, e Siena non ha mancato di dare corpo a un affascinante tour virtuale negli impianti di gestione e valorizzazione dei rifiuti. «Per la prima volta - spiega Filippo Bernocchi, presidente di Ancitel Energia e Ambiente - tutti i flussi dei rifiuti sono racchiusi in un unico strumento di comunicazione, non più solo in un'ottica di raccolta differenziata».
Grazie al supporto di Sei Toscana, tantissimi studenti dell'Istituto Comprensivo "Jacopo Della Quercia" di Siena hanno scoperto questo strumento composto da immagini a 360°, navigabili intuitivamente da tutti i dispositivi che permette ai fruitori di compiere una visita immersiva e interattiva nel mondo della valorizzazione dei rifiuti, grazie alla resa grafica e alla qualità delle immagini HD. Il Waste Travel 360° consente di interagire direttamente con i materiali, dall'alluminio alla carta, dalle pile all'organico, dai Raee agli pneumatici, quasi come in un impianto reale. «Voglio ringraziare Ancitel per averci proposto di partecipare a questa iniziativa che si inserisce perfettamente nei nostri progetti di educazione ambientale - commenta Leonardo Masi, presidente di Sei Toscana - Sono fermamente convinto che le sfide del presente e del futuro prossimo in materia di gestione dei rifiuti siano prima di tutto di natura culturale ed è per questo motivo che Sei Toscana investe molto nell'educazione ambientale, proponendo e promuovendo progetti propri, come Ri-Creazione che coinvolge quest'anno più di 8000 studenti delle scuole primarie e secondarie del territorio servito, 500 solo a Siena, e offrendo la propria collaborazione anche a molteplici iniziative promosse da altre realtà».
La posta in gioco, del resto, è trasversale: «Promuovere progetti educativi sul tema dell'ambiente all'interno delle scuole - conclude Silvia Buzzichelli, assessore all'Ambiente del Comune di Siena - rappresenta il miglior approccio metodologico per iniziare a dialogare, e soprattutto a informare, le fasce più giovani della popolazione sull'importanza dei processi di riciclo dei rifiuti».