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Il Compost

La linea di compostaggio della FORSU e dei rifiuti verdi da raccolta differenziata presente nell'impianto FUTURA porta alla produzione di Ammendante compostato verde e Ammendante compostato misto.

Il Compostaggio è un processo di riciclaggio dei rifiuti organici attraverso il quale si ottiene un ottimo fertilizzante naturale, chiamato "compost".

Il compost non è quindi più un rifiuto ma un prodotto, incluso nella normativa nazionale in materia di fertilizzanti, la legge 748/84, ed è pertanto utilizzabile liberamente senza altri vincoli che non siano quelli della buona pratica agricola.

Circa il 40% dei rifiuti che produciamo sono organici e questo è già un buon motivo per giustificare la raccolta differenziata prima e il riciclo poi di questo tipo di rifiuti. Sono idonei ad essere avviati al compostaggio materiali di natura organica come ad esempio sfalci derivanti dalla manutenzione del verde, scarti legnosi non trattati, frazioni organiche provenienti dalla raccolta differenziata,scarti e fanghi provenienti dalle industrie alimentari e cartarie, fanghi di depurazione delle acque reflue urbane, alcuni fanghi industriali, rifiuti di macellazione, reflui zootecnici, lettiere per animali ed altri rifiuti di origine agricola.

Tutto questo rappresenta il cibo di insetti, muffe, lombrichi, funghi e batteri che hanno il compito di decomporre i resti animali e vegetali, trasformandoli in una terra bruna e profumata come l'humus: sono infatti chiamati "decompostori". Con il compostaggio, infatti noi vogliamo imitare i processi che in natura riconsegnano le sostanze organiche al ciclo biologico.

Il compostaggio contribuisce a ridurre la quantità di rifiuti biodegradabili da smaltire in discarica, così come previsto dall'articolo 5 della Direttiva Europea 1999/31/Ce.

Il compostaggio contribuisce a migliorare la fertilità del suolo perchè consente la produzione di un fertilizzante naturale.

Il compostaggio è un processo biologico di tipo aerobico nel corso del quale i microrganismi presenti nell'ambiente attaccano e degradano la sostanza organica contenuta nelle materie prime utilizzate nella preparazione della miscela avviata al processo. I microrganismi traggono così energia per le loro attività metaboliche, dando origine ad una serie di reazioni biochimiche che liberano prodotti finali come acqua (inizialmente sotto forma di percolato e poi di vapore acqueo), anidride carbonica, Sali minerali e, dopo alcuni mesi di trasformazione, sostanza organica stabilizzata ricca di humus, definita compost o compostato (dal latino compositum - costituito da più materiali). Questo processo è un vero e proprio sistema vivente che in natura si evolve spontaneamente; esempi di decomposizione spontanea sono la trasformazione della lettiera del bosco o la maturazione del letame. Questi processi sono però caratterizzati da tempi di trasformazione molto lunghi e da una certa discontinuità legata al variare delle condizioni ambientali. Il compostaggio invece è un processo che avviene in condizioni controllate e che si differenzia dal fenomeno naturale in quanto caratterizzato da una maggiore velocità di svolgimento e da un notevole sviluppo di calore. Al termine del processo si ottiene un residuo organico umificato (humus) che si decomporrà lentamente una volta immesso nel terreno, migliorandone le proprietà e le caratteristiche chimiche, fisiche e Biologiche. I vantaggi del compostaggio sono notevoli in quanto il processo impiega perlopiù materiali di scarto di attività agricole, urbane ed industriali (prodotti a volte dannosi per l'ambiente e costosi da smaltire). L'utilizzo di compost di qualità consente una restituzione al suolo di sostanza organica e procura un ritorno in termini di fertilità a medio/lungo termine non ottenibile in altro modo. Considerato il contenuto di elementi nutritivi (azoto, fosforo e potassio) presenti nel compost, si determina un risparmio nell'uso di concimi chimici. Il compost può essere considerato un ottimo ammendante, utilizzato come fertilizzante in orticoltura, frutticoltura, coltivazioni industriali, florovivaismo, creazione di aree a verde pubblico e d'interesse naturalistico. L'utilizzo del compost sui terreni agricoli offre anche un contributo importante per catturare l'anidride carbonica presente in atmosfera, operando come un carbon sink. I vantaggi elencati sono comunque subordinati alla conduzione dell'intero processo di compostaggio in condizioni controllate e con particolare attenzione agli aspetti gestionali, partendo dalla scelta dei materiali per la formazione della miscela, fino ad arrivare al trattamento di raffinazione finale. Il compost, essendo facilmente manipolabile, non abbisogna di procedure o macchine complesse per essere utilizzato.

Il compost, sia come Ammendante compostato Verde che come Ammendante compostato misto, prodotto nell'impianto delle Strillaie è di proprietà dell'Autorità d'Ambito Toscana Sud che ne predispone la vendita. Tra i soggetti interessati, l'Autorità ha formato un elenco di acquirenti del materiale che la stessa l'Autorità provvede ad aggiornare periodicamente attraverso un Avviso Pubblico in cui si invita ad una manifestazione d'interesse. Per ulteriori informazioni si invitano gli interessati a consultare il sito dell'Ato Toscana sud