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13 settembre 2018

Sei Toscana, 150 nuovi assunti in programma da qui al 2020

L'azienda sigla l'accordo coi sindacati e si dice pronta a riorganizzare i servizi Ora la parola passa all'Ato Toscana sud che deve approvare il Piano di Ambito

Il Tirreno - Sei Toscana ha in programma 150 nuove assunzioni. Ieri l'incontro con i sindacati a Siena ha prodotto un accordo condiviso, la cui applicazione dipenderà però anche dalle risposte che arriveranno da Ato riguardo al cosiddetto Piano d'ambito. Sei Toscana, gestore del ciclo rifiuti, già nei prossimi mesi, avvierà una riorganizzazione dei servizi e del personale operativo per ogni cantiere così da ottimizzare efficienza e funzionalità, come richiesto dai Comuni. «È necessario però che Ato Toscana Sud approvi al più presto il Piano di Ambito - scrivono i vertici di Sei Toscana - così da uscire da una situazione che impedisce alla società un'organica e definita pianificazione delle risorse, di quelle umane e tecnologiche».Insomma, non tutte le colpe sono da addossare al management di Sei Toscana. Il Piano d'ambito è un documento strategico che consentirebbe finalmente una programmazione delle attività sul medio-lungo periodo. Ieri, al termine dell'incontro, società e organizzazioni sindacali hanno firmato un verbale in cui si condividono diversi passaggi. Nello specifico la società e le organizzazioni sindacali hanno concordato di procedere all'assunzione di 45 lavoratori a tempo indeterminato individuati secondo l'ordine della graduatoria dell'accordo sindacale del marzo scorso. La loro assunzione avverrà all'inizio di ottobre. Sei assumerà poi altre 30 persone a tempo determinato, sempre individuate secondo l'ordine della stessa graduatoria. L'assunzione avverrà a fine ottobre e comporterà l'acquisizione dei diritti all'assunzione a tempo indeterminato dal 1º gennaio 2019. Nel frattempo verrà avviata una verifica congiunta delle esigenze di gestione dei cantieri per l'assunzione di ulteriori 25 persone. Infine, nel 2019, è presumibile l'inserimento di ulteriore personale nella misura di 50/60 unità con la forma contrattuale più idonea, rapporti che verranno instaurati per la durata di almeno un anno e comporteranno la valutazione sulla definitiva stabilizzazione del personale coinvolto. Non solo. L'azienda si impegna a coprire il turnover (avvicendamento della forza lavoro) per le annualità 2019 e 2020 con l'assunzione a tempo indeterminato nella misura di almeno il 60 per cento attingendo prioritariamente tra questi lavoratori.Sei Toscana auspica, per il futuro, una più aperta collaborazione con tutti i soggetti protagonisti della partita sui rifiuti, un coinvolgimento soprattutto delle amministrazioni comunali e dell'Autorità d'ambito. I prossimi mesi saranno decisivi per ripristinare condizioni di equilibrio economico e finanziario, una condizione imprescindibile per garantire continuità e stabilità dei servizi e del lavoro delle persone. «È necessario infine - conclude la nota dei vertici di Sei Toscana - che si risolvano in tempi brevi tutti i contenziosi in essere, in primis quello relativo al ritardo di pagamento dei Comuni, che si manifesta dall'inizio della concessione e che ha portato alla maturazione di interessi di mora di circa sei milioni e mezzo di euro, raggiungendo un accordo con Ato. L'auspicio di tutti è che cessino le polemiche. È giunto il momento di remare, tutti insieme, nella stessa direzione per garantire a cittadini e imprese del comprensorio il miglior servizio possibile»