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9 aprile 2018

Energia da rifiuti e reflui: il progetto REEF 2W

l progetto intende individuare soluzioni innovative per soddisfare, con fonti rinnovabili e una gestione integrata ed efficiente, le necessità energetiche degli impianti di depurazione e di smaltimento dei rifiuti urbani

ARPAT News -l Progetto Interreg Central Europe REEF 2W "Increased renewable energy and energy efficiency by integrating, combining and empowering urban wastewater and organic waste management systems", avviato a settembre 2017, ha lo scopo di verificare la possibile integrazione del ciclo dei rifiuti organici e di quello delle acque, per una loro maggiore valorizzazione energetica.

L'implementazione di nuove soluzioni per aumentare l'efficienza energetica e la produzione di energia rinnovabile nelle aziende pubbliche di servizio sarà dunque fatta combinando e integrando

i sistemi di gestione dei rifiuti solidi urbani
gli impianti di trattamento delle acque reflue

I due cicli saranno infatti ottimizzati (ad esempio attraverso il recupero di calore nei sistemi di trattamento delle acque reflue) e integrati (ad esempio arricchendo i fanghi con la frazione biodegradabile dei rifiuti urbani) per un aumento della produzione di energia (ad esempio biogas, biometano, elettricità, calore).

In particolare, REEF 2W cerca di sviluppare sistemi in grado di massimizzare gli output di energia rinnovabile proveniente dalla fermentazione biologica di biomasse di scarto così da rendere queste due tipologie di impianti non solo più efficienti o autosufficienti dal punto di vista energetico, ma anche capaci di produrre un surplus di energia rinnovabile, da utilizzare preferibilmente per alimentare reti locali di distribuzione o come ulteriore approvvigionamento energetico per la mobilità pubblica urbana.

Le possibili soluzioni per sfruttare la frazione organica dei rifiuti urbani e i fanghi di depurazione al fine di produrre energia saranno individuate valutando le ricadute in termini di minori impatti ambientali e benefici per le comunità locali. Il progetto intende infatti coniugare recupero energetico e gestione dei rifiuti attraverso processi ambientalmente e socialmente compatibili.

REEF 2W, di cui ENEA è capofila, vede la partecipazione di 11 partner, tra cui il centro di ricerca dell'azienda per i servizi idrici di Berlino, l'Università di Boku in Austria, Veolia water e l'Università di Praga nella Repubblica Ceca.

Con lo stesso obiettivo di REEF 2W ricordiamo in Toscana il progetto Bio2Energy, avviato nel settembre 2016 e portato avanti da SEA Risorse S.p.A. (capofila), DIEF - Dipartimento di Ingegneria Industriale, PIN S.c.r.l., CNR/ICCOM, Cavalzani Inox S.r.l. e Alia Servizi Ambientali S.p.A. .