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14 febbraio 2018

Non più bidoni della spazzatura sotto casa…

Il Tirreno - CASTIGLIONE DELLA PESCAIA Non più bidoni della spazzatura sotto casa, almeno non per tutti, a Castiglione. Da alcuni giorni infatti, è iniziata una sorta di rivoluzione del cassonetto, con l'amministrazione comunale che ha dato il via all'accorpamento: delle 600 postazioni sparse nel territorio ne rimarranno alla fine circa 300. In sostanza, l'idea è quella di individuare un'area comune e cercare far sparire il bidone dalla sede stradale, che in molti casi intralcia anche il traffico, rendendo comunque non sempre semplice la stessa raccolta da parte degli addetti. Il progetto di rinnovamento del posizionamento dei cassonetti stradali, che vedrà tra l'altro la progressiva sostituzione dei vecchi contenitori con nuove "multi-postazioni" , sarà per fasi, ma è già iniziato in alcune zone. Nelle nuove aree interessate, saranno dunque posizioni nuovi contenitori, che potranno però ricevere tutte le tipologie di rifiuti differenziati, appunto uno degli scopi dell'accorpamento. Le attuali 600 postazioni del territorio, come detto, diventeranno poco meno di 300, e secondo gli amministratori questo dimensionamento avrà ricadute positive in termini economici e ambientali: ci sarà sicuramente una riduzione dei costi della raccolta, con la diminuzione della frequenza del passaggio dei camion e mezzi della spazzatura sul territorio, che ridurrà sensibilmente di conseguenza la produzione di Co2; e si prevede che sarà raggiunta una percentuale maggiore di raccolta differenziata, come previsto dalla normativa vigente. Le multi postazioni avranno una collocazione pensata per facilitare l'utente, che troverà nello stesso luogo a questo punto tutte le tipologie per gettare i rifiuti, e i cassonetti saranno ad una distanza massima di circa 300 metri dalle abitazioni. Il maggior impatto visivo che creeranno le nuove postazioni è un passaggio obbligato ma transitorio, in quanto a partire dal 2019 tutti gli attuali cassonetti dell'indifferenziato saranno sostituiti, e i nuovi "bidoni" avranno una capienza tre volte superiore agli attuali. Anche in questo caso ci sarà una riduzione dei costi per un notevole risparmio sulla Tari (tassa sui rifiuti), mentre per la carta e il multi materiale le attuali campane lasceranno il posto ad appositi cassonetti, che renderanno più agevole per gli utenti gettare i rifiuti.
Enrico Giovannelli